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“Modigliani e l’avventura di Montparnasse”, la mostra a Livorno con affluenza record con oltre 110.000 visitatori in tre mesi e dieci giorni

La locandina (foto in allegato) ndr.

di Redazione

LIVORNO, 21 FEB. (Com. St.) - Oltre 110. 0 00 visitatori in tre mesi e dieci giorni, di cui almeno 14.000 studenti, una media di 1057 accessi al giorno, un totale di entrate per il Comune di € 1.734.243, che ha coperto il costo della mostra (compreso il lavoro degli addetti ai servizi museali).

Sono i numeri del primo bilancio, a caldo, esposto dal sindaco Luca Salvetti, della mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre” che, dal 7 novembre 2019 al 17 febbraio 2020 ha riempito di opere d’arte della Ecole de Paris il Museo della Città di Livorno, e la città del nome di Modigliani.

"Scommessa vinta" ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti. “Il Comune di Livorno ha voluto fare un importante investimento con la mostra e con la riqualificazione del Museo della Città e della piazza circostante - ha dichiarato il sindaco - una scommessa, che è stata vinta. Non ci illudiamo di aver fatto tutto, è stato un primo passo, che ha però dimostrato come con la cultura si p ossa muovere l anche ’economia della città. In primis pensiamo a chi ha lavorato per la mostra, ma è anche stato un contributo al comparto turistico ricettivo e in generale un impulso all a crescita dei consumi”.

“Livorno ha avuto un “approccio culturale” alla cultura, ovvero ha risposto con la mostra a una domanda della città ” ha poi rilevato l’assessore Simone Lenzi.

Intorno alla mostra sono fioriti infatti oltre 150 eventi, che hanno contribuito a celebrare il centenario della scomparsa di Amedeo Modigliani, approfondendo la sua figura e quella della sua famiglia nel contesto della Livorno tra ‘800 e ‘900 e in particolare della Livorno ebraica. “ Questo evento – ha aggiunto Lenzi - ha consentito alla città di fare pace con il grande artista livornese (e con se stessa) , dopo la brutta figura internazionale del 1984, ovvero quella legata al ripescaggio delle false sculture dai fossi medicei livornesi nel centenario della nascita di Modigliani.

E’ stato importante portare a Livorno dei Modigliani veri, nell’ambito di una mostra di grande qualità, e certificata fin dai tempi di Modigliani stesso . E vedere l’eccezionale accoglienza che ha riservato la città. E’ stata una riaffermazione della reputazione (buona) di Livorno”. Alla costruzione della “ reputazione” di Livorno ha contribuito una rassegna stampa da capogiro, quindi con un ottimo risultato di critica oltre che di pubblico:ben 495 articoli tra quotidiani e riviste cartacee, 8 lanci dell'agenzia Ansa, 8 servizi radiofonici su emittenti a diffusione nazionale 25 servizi televisivi su tv nazionali (senza contare le emittenti locali come Granducato, Telecentro e 50 Canale), 15 servizi Web TV, 160 articoli su siti online.

Degno di nota il movimento di turisti in città “ un esperimento che ci ha indicato una linea da seguire, e quali siano le cose da mettere a sistema ”, come ha rilevato l’assessore al Turismo Rocco Garufo . Per quanto riguarda le provenienze dei visitatori , su 19.416 biglietti venduti online si è potuto verificare che la maggior parte sono venuti dalla Toscana (Firenze, Pisa, Luca e Siena) e dall’Emilia Romagna (Bologna, Parma, Ravenna) ma acquisti sono comunque stati fatti da sud a nord un po’ in tutta Italia. Numerosi anche gli stranieri, europei ma non solo . Fatto che ha portato il tutto esaurito nei ristoranti di buona parte della città, e un incremento almeno del 20 % negli alberghi e B&B, ha portato lavoro per chi organizza giri in battello e vari tour guidati della città.

Molto bene la casa natale di Amedeo Modigliani che in questi tre mesi ha avuto 6098 visitatori: praticamente lo stesso numero che di solito raggiunge in un anno intero.



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