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Bari Modugno e Toritto (Ba). Controlli anticovid-19 dei Carabinieri, elevate sanzioni a contravventori per oltre 15.000 euro

Controlli anti-covid dei CC. (foto cc.) ndr.
Chiusi un pub, un circolo di tifosi, oltre 40 persone sanzionate per inosservanza della normativa per il contenimento COVID-19  . Due le persone denunciate

di Redazione

BARI, 18 MAR. (COMUNICATO STAMPA) - Con l’inasprimento delle restrizioni dettate per arginare la pandemia da covid-19, a farsi più frequenti e stringenti sono anche i controlli espletati dalle forze dell’Ordine. Ed è proprio in questo contesto che, gli uomini della Compagnia Carabinieri di Bari Centro, quotidianamente impegnati in servizi di controllo del territorio volti a prevenire e reprimere i reati in genere, ormai da un anno a questa parte, sono anche costantemente in prima linea per verificare il rispetto delle norme anticovid-19. Nella giornata di ieri sono stati impiegati 20 militari e 10 auto dell’Arma in tutta la città di Bari, in particolare in Piazza Aldo Moro e Piazza Umberto ove sono stati controllati ed identificati 53 persone e 32 autovetture sanzionando 8 persone per inosservanza della normativa per il contenimento del virus COVID-19. Inoltre , S.H. 43enne extracomunitario senza fissa dimora è stato arrestato poiché stava rubando una bicicletta ferendo senza gravi conseguenze un militare. I carabinieri della compagnia di Modugno invece, negli ultimi giorni hanno controllato più di 300 persone sanzionandone 38, poiché hanno violato le ultime prescrizioni vigenti nella zona “rossa”. I controlli sono stati ovviamente estesi anche alle attività commerciali e ai tanti circoli privati. L’esito di tale giro di vite, ha portato anche alla sanzione, e di conseguenza alla chiusura per cinque giorni, rispettivamente un circolo di tifosi, sito nel quartiere Cecilia del Comune di Modugno, ove all’interno sono state trovate cinque persone intente a colloquiare e bere birra in barba alle regole imposte dalla zona rossa ed un Pub ubicato nel centro storico del Comune di Toritto. In quest’ultima attività commerciale oltre alle contestazioni amministrative elevate nei confronti del gestore e di alcuni avventori, sono anche scattate due denunce alla competente autorità giudiziaria, poiché i contravvenzionati, non gradendo l’operato dei militari cominciavano ad inveire contro di loro minacciandoli e proferendo parole ingiuriose a loro carico, dovranno ora rispondere di violenza, minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale. I Carabinieri ci tengono a far sapere che i controlli continueranno e si faranno sempre più stringenti nei prossimi giorni, proprio perché oggi più che mai il rispetto delle regole è sinonimo di rispetto verso il prossimo, ed è proprio a garanzia del bene comune che è volto l’operato dell’Arma dei Carabinieri e di tutte le forze di polizia in generale. 

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.

MOLA DI BARI: ARRESTATA DAI CARABINIERI PER SPACCIO DI DROGA
 

Il pomeriggio scorso i Carabinieri della Stazione di Monopoli hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio S.F., 30enne, disoccupata, originaria di Bari. L’operazione è scattata al termine di un servizio di pedinamento e osservazione predisposto lungo al ss 16, tra i comuni di Mola di Bari, Polignano a Mare e Monopoli, dove i proprietari di alcune aree di servizio, già da tempo avevano notato l’andirivieni sospetto di una utilitaria, condotta da una donna. I militari pertanto, dopo ave intercettato l’autovettura segnalata, decidevano di seguirla finché questa, giunta presso un distributore di Mola di Bari, si avvicinava a un'altra auto in attesa, verosimilmente un “cliente”. Lo scambio veniva interrotto dall’intervento dei carabinieri, i quali bloccavano la conducente dell’utilitaria, rinvenendo, nel corso della perquisizione personale, 11 grammi di cocaina suddivisi in 14 dosi, già confezionate e pronte per la vendita, nonché 95 euro in contanti provento dell’illecita attività. Dopo l’arresto veniva sottoposta agli arresti domiciliari nel corso dell’udienza il Tribunale di Bari ha convalidato la misura pre-cautelare e applicato nei confronti dell’indagata l’obbligo di dimora, mentre lo stupefacente verrà inviato nei laboratori analis



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