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Calcio. il Foggia a Torre del Greco per ritornare alla vittoria



Un'immagine di Foggia Turris dell'andata (foto web) ndr

di Mario Schena

FOGGIA, 6 MAR. - All’andata allo Zaccheria finì due a due con vantaggio della Turris per ben due volte e pareggio finale su rigore del solito Curcio autore di una doppietta. Squadra tosta e difficile da battere sul suo campo, la Turris tatticamente è una squadra attendista, brava ripartire in contropiede, ma dopo un ottimo Girone di Andata c’è stato un notevole calo sei punti in undici gare. I motivi di questa involuzione vanno ricercati soprattutto nel mercato di riparazione piuttosto deludente, i cinque nuovi arrivati non hanno dato un grosso contributo finora, ma soprattutto la cessione di Luca Pandolfi ceduto in prestito al Brescia ha indebolito la formazione campana. Tre i precedenti al “Liguori” fra Turris e Foggia in un campionato professionistico, e per due volte i rossoneri hanno avuto la meglio, portando a casa la vittoria. Il primo precedente in assoluto risale ad un campionato di C1, stagione 1979/80 ed il Foggia di Giorgio Sereni (poi sostituito da Puricelli) si impose in casa dei corallini grazie ad un gol di Costante Tivelli. Poi un quattro a zero per i rossoneri in C2 nel ’99 e sconfitta per il Foggia nella stagione 2000/2001 per uno a zero. In questa stagione tredicesimo posto con trentuno punti i “corallini” sono reduci dalla sconfitta di Potenza. 

In casa Foggia la situazione non è delle migliori. I rossoneri hanno pareggiato con la Vibonese disputando una gara decisamente al di sotto delle loro possibilità, farcita da errori tecnici e tattici e dalla sterilità offensiva ormai denotata dall’inizio della stagione. Ultima marcatura rossonera quella di Del Prete. E proprio quello di Del Prete è stato l’ultima marcatura del Foggia che non va in gol dal sette di febbraio da ben cinquecentotrentadue minuti e con ben nove reti al passivo nelle ultime cinque giornate. Come se non bastasse Dell’Agnello sconterà due giornate di squalifica per il rosso beccato con la Vibonese per un fallo su un avversario con la palla lontana. Oltre all’assenza dell’unica punta di ruolo preoccupa anche la condizione di Rocca per il quale l’ecografia effettuata ha rilevato un edema del quadricipite da trauma diretto, senza alcuna lesione muscolare ed una lieve falda ematica su esito cicatriziale della pregressa lesione dei flessori. Sarà difficile, ma non impossibile utilizzarlo a Torre del Greco. In settimana comunicato dei tifosi della curva nord che, dopo il cambio ai vertici della società rossonera, hanno puntualizzato la propria posizione ribadendo concetti già espressi con la vecchia dirigenza. 

A Torre del Greco il Foggia deve cercare di ritornare quello che in trasferta ha fatto punti e giocato bene, quello delle sette vittorie in dieci gare lontano dalle mura amiche. Quello al quale, il Foggia attuale, non sembra neanche lontanamente parente. Ma tutto può tornare come prima. Basta ritrovarsi e fare punti. Marchionni deve essere bravo a ricompattare un gruppo che attualmente appare un po' smarrito.



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