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Mola di Bari (Ba). Evade dai domiciliari e commette due rapine. Arrestato dai Carabinieri [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Il momento della rapina. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 17 MAR. (COMUNICATO STAMPA) - Domenica sera i Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari hanno arrestato in flagranza di reato per tentata rapina e evasione, nonché denunciato a piede libero per un’altra rapina consumata lo stesso giorno, R.A., 29 enne del luogo, censurato per reati vari, sottoposto agli arresti domiciliari. Le indagini sono scattate nel corso della mattinata quando l’uomo, con volto travisato con una mascherina, aveva fatto irruzione in una tabaccheria del centro e, con la minaccia di un coltello da cucina, si era fatto consegnare dal titolare la somma di euro 1.000,00, provento dell’incasso della mattinata, dileguandosi subito dopo fra lo sgomento delle numerose persone che, approfittando della giornata di sole, si trovavano in centro città e avevano assistito alla scena. Le indagini consentivano agli investigatori di individuare il responsabile, già conosciuto alle forze dell’ordine per via di altri precedenti. A confermare i primi sospetti inoltre vi era la circostanza che i militari, portatesi prontamente presso la sua abitazione, constatavano che era evaso dai domiciliari, rendendosi, di fatto, irreperibile. Le ricerche proseguivano mediante l’invio di pattuglie di rinforzo dai Comandi limitrofi finchè, in tarda serata, i Carabinieri riuscivano ad intercettarlo in una via del centro abitato, dove aveva appena tentato di rapinare una donna di 91 anni, entrando nella sua abitazione e fingendo di detenere un’arma nei pantaloni. I militari, allertati dalle grida di aiuto dell’anziana, riuscivano a bloccarlo proprio mentre tentava di allontanarsi dalla casa della vittima, al termine di un breve inseguimento. L’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bari . 

TRIGGIANO (BA). 2 ARRESTI PER STUPEFACENTI 

La pandemia non arresta il mercato della droga, ma sono sempre più serrati i controlli dei militari dell’Arma. Due gli arresti dei Carabinieri di Triggiano in questi giorni. La prima operazione è stata compiuta nel tardo pomeriggio dai militari del Nucleo radiomobile in perlustrazione nell’agro di Triggiano, ove hanno notato un auto aggirarsi tra le campagne. Raggiunta ne è nato un pericoloso inseguimento per le accidentate stradine di Contrada Torre Marinara, terminato con i militari dell’Arma che riuscivano a fermare l’auto con alla guida un giovane barese 27enne, già noto alle forze dell’ordine. A seguito di perquisizione personale e sul mezzo, nell’abitacolo dell’autovettura, ben occultati, sono stati rinvenuti circa 400 grammi di hashish. Ulteriori controlli sono stati estesi anche presso la propria abitazione, rinvenendo ulteriori 60 grammi della stessa sostanza. Non si esclude che lo stupefacente dovesse essere consegnato per essere spacciato nel comune dell’hinterland barese. Aveva messo su una vera e propria coltivazione di cannabis indica, invece un 40enne di Triggiano, anch’egli con precedenti di polizia. I Carabinieri della locale Stazione, al termine di numerosi controlli e perquisizioni domiciliari hanno trovato una vera e propria serra artigianale ove l’uomo coltivava delle piante di marjuana. Aveva infatti attrezzato un piccolo locale seminterrato con lampade al neon dotate di timer per ricreare il ciclo giorno/notte, rivestimento catarifrangente alle pareti, sistema di termoregolazione e regolatore di umidità.



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