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Puglia. Nuova ordinanza anti CoVid-19. Emiliano « I dati sono allarmanti per il crescente numero di contagi»

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano (foto Regione Puglia) ndr.

di Redazione

BARI, 11 MAR. - A poche ore dalla sua dichiarazione sulla situazione epidemiologica in Puglia, Il Presidente Michele Emiliano ha emanato poco prime delle ore 19 di ieri, 10 marzo 2021,  l’Ordinanza n° 74 con oggetto “'Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

L’effetto è immediato e varrà fino al 06 aprile 2021, disponendo misure anti-assembramento e restrizioni per la somministrazione di alimenti e bevande nell'intero territorio regionale. Solo per le province di Bari e Taranto, Emiliano ha previsto la chiusura delle scuole.

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«La collocazione in zona gialla della Regione Puglia –ha ribadito il Presidente Emiliano- mi ha indotto a chiedere qualche giorno fa ai miei collaboratori di anticipare le valutazioni che sarebbero state rese al Governo nei prossimi giorni. I dati così ottenuti sono allarmanti per il crescente numero di contagi che ormai rileviamo da giorni. I dati aggiornati ad oggi relativi al flusso aggregato della Protezione civile rappresentano un valore di incidenza settimanale regionale pari a 222 casi per 100.000 abitanti, aumentati del 22% rispetto ai 7 giorni precedenti. Solo due settimane fa il valore era di 135 casi per 100.000 abitanti.  Lo stesso tasso di incidenza di Bari, negli ultimi 7 giorni, è ulteriormente cresciuto fino a 323 casi per 100.000 (+26%). A Taranto è pari a 285 per 100.000, con una crescita del 29%. In queste due province si devono immediatamente chiudere tutte le scuole alla luce dell’ultimo dpcm del Governo. Anche l'incidenza settimanale a Lecce, pur restando su valori più bassi, è aumentata del 59% rispetto alla settimana precedente e, in generale, risulta in aumento anche nelle altre province. L'indice di replicazione diagnostica al 6 marzo (un indicatore simile all’Rt ma che può essere calcolato più tempestivamente) si attesta su valori di 1.22, indicando che, in assenza di misure mirate a limitare al minimo indispensabile la circolazione delle persone e i contatti interpersonali il livello di incidenza settimanale tra 14 giorni potrebbe superare, anche a livello regionale, i 300 casi per 100.000 abitanti. Si tratta di una previsione drammatica che farebbe salire spaventosamente ricoveri e decessi – ha rimarcato Emiliano-. Tale condizione incide in modo rilevante sulla rete dei posti letto covid: le riunioni giornaliere di monitoraggio dei posti letto COVID hanno già registrato un aumento dei ricoveri dei pazienti COVID, tali da determinare una quasi completa saturazione dei posti letto dedicati nelle province di Bari e Taranto. Ma anche nelle altre province pugliesi, se la curva epidemica dovesse continuare la sua progressione, si determinerà un ulteriore incremento di richiesta di ricovero e queste ultime non potranno più soccorrere quelle di Bari e di Taranto. Assai problematica rischia di diventare anche la gestione dei posti letto no-covid che continuano ad essere sacrificati per la necessaria devoluzione di posti letto alla rete covid.  La capacità espansive della rete ospedaliera, sono ormai al massimo della loro estensione a causa della mancanza di personale. Sarà quindi indispensabile un maggiore supporto dei Medici di Medicina Generale e dei Dipartimenti di prevenzione per la assistenza domiciliare dei malati covid. Ieri notte –ha ricordato il Presidente- abbiamo inviato al ministro Speranza una nota nella quale spieghiamo che la terza ondata è arrivata anche in Puglia e preannunciamo che stiamo superando tutti i parametri, soprattutto nelle province di Bari e Taranto: ma la crescita dell'epidemia è vorticosa e comincia a interessare anche altre province. Quindi credo che ci siano le premesse per l'adozione da parte del governo di un passaggio in zona di rischio più elevata, con misure più stringenti per le province di Bari e di Taranto –ha chiuso Emiliano- rispetto al resto della Puglia, che comunque è in generale peggioramento, con relativa chiusura della didattica in presenza in tutte le scuole ovunque siano rilevati superamenti dei parametri previsti dall'ultimo DPCM del governo, come stiamo già facendo oggi con ordinanza per le province di Bari e Taranto, e in altre se si dovessero verificare superamenti nelle prossime settimane».

In sostanza, nell’Ordinanza n° 74, fermo restando l’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro, fermo restando dopo le 18 il divieto di consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, che la mascherina va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca, con mandato ai sindaci per il rispetto delle norme indicate nell’ordinanza,

  • è vietato lo stazionamento all’aperto, presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente, se non per usufruire di servizi essenziali;
  • in tutti i giorni festivi e prefestivi dopo le 18 è comunque vietato l’asporto di bevande da distributori automatici o da qualsiasi esercizio e/o attività commerciale, autorizzati alla somministrazione, ad eccezione degli esercizi di cui all’articolo 27 comma 5 del dpcm 2 marzo 2021. Tutti gli esercizi devono esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. Resta fermo il divieto di asporto dopo 18 anche da tutti soggetti che abbiano come attività prevalente una di quelle identificate dal codice Ateco 56.3;
  • solo per le province di Bari e Taranto: con decorrenza dal 12 marzo 2021 e sino al 6 aprile 2021 sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.

TUTTE LE NORME EMANATE SONO REPERIBILI NELL’ORDINANZA N° 74 DEL 10/03/2021




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