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Bari. Arrestato dalla Polizia per la rapina al supermercato in via Napoli del 3 marzo scorso [CRONACA DELLA P.S. ALL'INTERNO]

Una 'volante' della Polizia. (foto P.S.) ndr.

di Vito Ruccia

BARI, 2 LUG. - Nella mattinata odierna, a Bari, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di BASILE Antonio di anni 41, con precedenti di polizia specifici, ritenuto responsabile di rapina aggravata, porto di oggetto atto ad offendere, violazione della sorveglianza speciale di P.S.. Il provvedimento restrittivo è scaturito dalle indagini avviate dalla Squadra Mobile a seguito della rapina ai danni di un supermercato di via Napoli. L’arrestato, il 3 marzo scorso, poco prima della chiusura pomeridiana, dopo aver acquistato e regolarmente pagato alcune bottiglie di birra, è uscito dall’esercizio commerciale ed è rientrato subito dopo armato di un taglierino e, sotto la minaccia dell’arma, si è impossessato della somma di circa 900 euro contenuta all’interno di una cassa, allontanandosi subito dopo a bordo di una bicicletta di colore nero. La successiva attività investigativa, supportata dalla descrizione del rapinatore fornita dalla parte offesa, da dichiarazioni testimoniali e dalle immagini di alcune telecamere, ha consentito di raccogliere concreti elementi di reità nei confronti di Basile che hanno permesso all’A.G. di emettere il provvedimento cautelare. 

- Ruba bicicletta elettrica ma viene arrestato dalla Polizia 

Ieri la Polizia di Stato ha arrestato Francesco GASPARRO, quarantenne barese, sorvegliato speciale di P.S con numerosissimi precedenti di polizia, resosi responsabile di furto aggravato, porto in luogo pubblico di strumenti atti ad offendere (un coltello da cucina con lama di oltre venti centimetri), resistenza a pubblico ufficiale e violazione degli obblighi derivanti dalla sottoposizione alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Alle ore 9 circa, i poliziotti della squadra Volante sono stati allertati dalla sala operativa dove era giunta la segnalazione di un sessantenne barese che fermatosi per fare colazione all’interno di un bar in via Topputi, all’uscita si accorgeva che la sua bici era stata asportata. La Volante di zona, intervenuta tempestivamente sul luogo, intercettava il fuggitivo a bordo della bicicletta rubata in prossimità della rotatoria di Mungivacca ove, al fine di sottrarsi alla cattura, l’uomo, poi identificato per il Gasparro, ingaggiava una colluttazione con i poliziotti. Nonostante la sua resistenza, veniva rapidamente reso inoffensivo e ammanettato. Il Gasparro è ora agli arresti domiciliari mentre la bicicletta elettrica è stata restituita al legittimo proprietario. 

(OPERAZIONE INTERNAZIONALE “BLUE AMBER”) 

IERI SEQUESTRATI DAL COMPARTIMENTO POLIZIA FERROVIARIA DI BARI UNA TONNELLATA E MEZZO DI CAVI TRAFUGATI IN PROVINCIA DI BARI. DENUNCIATO IL TITOLARE DEL DEPOSITO

“Blue Amber” è la denominazione di una delle più grandi operazioni in assoluto che vedono coinvolte le forze dell’ordine di tutta l’ UE nella lotta contro il crimine grave ed organizzato. La massiva operazione congiunta, che viene svolta all’interno della piattaforma europea multidisciplinare contro le minacce criminali (EMPACT), consiste in una serie di action days caratterizzate da azioni operative in larga scala delle forze di polizia. Nell’ambito delle citate azioni si è svolto l’action day contro i furti di metallo in 16 Stati membri dell’Unione europea. L’azione operativa ha visto il coordinamento italiano, come action leader, a cura della Direzione Centrale della Polizia Criminale che si è avvalsa del know how dell’Osservatorio nazionale sui furti di rame ed è stata il risultato di un’iniziativa lanciata durante un incontro presso l’Europol svoltosi il 19 e 20 gennaio 2015, al fine di dare un forte monito alle organizzazioni criminali dedite al furto e alla ricettazione di rame e altri metalli e ai tanti rottamai e operatori del settore che accettano, spesso incautamente, tutti i tipi di metallo. -1- D’altra parte durante la Conferenza Internazionale “Network against copper theft” svoltasi a Roma il 30 ottobre 2014, era emerso che per combattere e ridurre questo fenomeno, anche in termini di criminalità, bisogna puntare sempre di più sulla cooperazione e sulle azioni combinate, come ad esempio gli “action day” internazionali, non disgiunte da un’efficace e rapida interazione tra le forze di polizia dei diversi Stati membri. In questa strategia il Compartimento Polfer di Bari, a seguito di mirate attività investigative ha proceduto, nella giornata di ieri, al sequestro di un container contenente rottami di batterie al piombo, cavi in rame ricoperti di guaina, riconducibili alla Società Telecom, trecce di rame “nudo” e guaine di cavi in piombo nonchè una fornace contenente parti di motori elettrici con evidenti tracce di combustione. Particolare attenzione è stata posta alla tutela ambientale e difatti sono stati contestati oltre ai reati di ricettazione e riciclaggio anche violazioni alle norme ambientali. Nel quadro più generale, sia nazionale che internazionale, l’operazione Blue Amber ha visto quindi anche il coinvolgimento della rete informale contro il furto di metallo creata durante il semestre italiano di Presidenza dell’UE su proposta della Direzione Centrale della Polizia Criminale diretta dal Vice Direttore della Pubblica Sicurezza Prefetto Fulvio della ROCCA. Durante l’Action Day sono stati effettuati controlli incrociati in tempo reale con le banche dati di Europol che, per l’occasione, ha allestito un coordination center dove gli Stati membri, hanno inviato propri esperti. L’intelligence dimostra che il metallo rubato è spesso trasportato attraverso diversi confini e venduto come rottame, lontano dalla scena del crimine. Le indagini svolte durante questa giornata di azione avranno ulteriore seguito attraverso l’analisi di Europol, al fine di individuare il principale modus operandi e le persone e le bande coinvolte in questo commercio illegale. Molte organizzazioni criminali sono implicate nel furto su larga scala di metalli. I criminali e i commercianti di rottami che acquistano cavi di rame rubati da linee ferroviarie, energetiche o telefoniche, prendono atto, ancora una volta, che questo tipo di criminalità transfrontaliera è seriamente contrastata. Il reato spesso colpisce le reti di trasporto, di comunicazione e di alimentazione energetica, causando notevoli disagi e i costi connessi alla sostituzione e alla riparazione dei danni causati spesso superano il valore del metallo rubato. Le forze dell’ordine europee nell’ambito dell’operazione Blue Amber, hanno effettuato controlli presso i rottamai, nei cantieri, lungo le strade di frontiera e binari ferroviari. Sono stati controllati anche numerosi soggetti sospettati di ricettazione. Le Forze di Polizia italiane hanno preso parte all’Action Day nel territorio nazionale complessivamente con 11883 operatori (suddivisi in 4750 pattuglie). Sono state controllate 31473 persone (34 persone arrestate 312 quelle denunciate a piede libero per 45 casi di furto e 830 altri crimini o violazioni amministrative) e 2664 aziende operanti nel settore del riciclo dei metalli (c.d. rottamai) e 26.080 veicoli. Complessivamente sono stati sequestrati 46 mezzi di trasporto, 1.229.511 kg di rame per un controvalore di circa Euro 5.787.308 e 44.701 Kg di altri metalli (ferro/acciaio, alluminio, piombo etc.), per valore di circa Euro 6.394, per un totale di circa Euro 5.793.700. L’Agenzia delle Dogane ha impegnato oltre 150 funzionari doganali che hanno effettuato 300 controlli, relativi a numerose bollette doganali di importazione ed esportazione riferibili a container e veicoli industriali e traffico veicolare minore. Il quantitativo di cascami e rifiuti di rame sottoposto a controllo doganale in occasione dell’Action Day ammonta a circa 900 tonnellate. I posti maggiormente interessati dalle esportazioni e dalle importazioni in data 27.05.2015 sono stati Genova e Ravenna, dove sono state sottoposte a controllo, rispettivamente, 9 e 4 spedizioni di cascami di rame, per un quantitativo pari a circa 360 tonnellate nel caso di Genova e 152 nel caso di Ravenna. Ulteriori controlli doganali sulle spedizioni di rame sono stati effettuati presso gli uffici delle dogane di Trieste, Como, Napoli, Bari e Brindisi, per un quantitativo complessivo superiore a 300 tonnellate. “Per la preparazione degli interventi di controllo negli spazi doganali sono state condotte attività di verifica fiscale presso le aziende selezionate sulla base di mirate attività di intelligence, per accertare la regolarità degli scambi intracomunitari ed extra UE dichiarati”. I risultati dell’operazione Blue Amber per quanto riguarda il focus sui furti di metallo in ambito Europeo sono i seguenti: controllate 11.546 aziende di rottame, 119.863 persone (di cui 319 arrestate e 434 denunciate) e 62.958 veicoli (di cui 236 sequestrati), contestati 1.717 crimini ( di cui 163 casi di furto) e violazioni amministrative, sequestrati 1.367.062 Kg di metallo per un valore stimato di 6.065.804 Euro. Blue Amber, prevederà altre operazioni di contrasto e di prevenzione di altre tipologie di crimini che coinvolgono gli Stati dell’ Unione Europea. 

- Incontro sulla legalità con i ragazzi del Redentore

La Polizia di Stato incontra i giovani del quartiere Libertà presso la parrocchia del Redentore. Martedì nel tardo pomeriggio, nell’oratorio dei Salesiani, il Questore di Bari dott. De Iesu, insieme al Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico V.Q.A. dott. Maurizio Galeazzi, con personale delle Volati, delle Unita Cinofile e della Squadra Mobile ha risposto alle domande dei circa 200 ragazzi, dai 6 ai 13 anni, che don Francesco, parroco del Redentore, riunisce nell’oratorio nel periodo estivo. Quattro gli incontri programmati per sensibilizzare i giovani sul rispetto delle regole e sulla prevenzione dei comportamenti illegali o pericolosi: i poliziotti si confronteranno con i ragazzi sui temi della legalità, del bullismo della droga e della circolazione stradale. Nel corso dell’incontro, al termine del quale sono arrivati anche i genitori, i ragazzi hanno mostrato grande interesse per i temi trattati. Accanto a questioni più serie non sono mancati i momenti giocosi: i ragazzi hanno chiesto al Questore quanto guadagna e come ha fatto a diventare questore, mentre al dott. Galeazzi hanno domandato se le volanti si chiamano così perché corrono velocemente sugli interventi. Alla fine, dopo aver regalato ai poliziotti e al Questore le magliette indossate dagli animatori del campo estivo, in molti hanno chiesto di sapere dove si dovesse firmare per diventare poliziotti!





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