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Barletta (Bat). Arrestato dai Carabinieri un 20enne per stalking ai danni della ex compagna [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Barletta (Bat). Arrestato dai Carabinieri un 20enne per stalking. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARLETTA (BT), 29 MAR. (Comunicato St.) - Ieri mattina i Carabinieri della Compagnia di Barletta hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal GIP del Tribunale di Trani Dott.ssa Angela Schiralli, su richiesta del Sostituto Procuratore della locale Procura della Repubblica, Dott. Giovanni Lucio Vaira, traendo in arresto C.Z. 20enne, ritenuto responsabile di stalking e lesioni personali ai danni dell’ex compagna. Le indagini hanno consentito di comprovare che dal 2016 ad oggi l’uomo ha perseguitato la sua ex compagna, con cui ha anche avuto una bambina, continuando ad importunarla, cercandola sotto casa, controllando i suoi spostamenti e le sue frequentazioni. Comportamenti culminati in episodi di violenza che la vittima fino all’ultimo non aveva trovato il coraggio di denunciare, in quanto comunque l’autore era padre della sua bambina. Il giovane, infatti, pochi giorni fa si presentava presso l’abitazione della sua ex convivente, introducendosi all’interno probabilmente forzando la porta d’ingresso. Si intratteneva quindi nell’abitazione con la scusa di passare del tempo con la bambina e con forza sottraeva alla donna il suo smartphone, mettendosi a maneggiarlo per controllare i contatti e violare in tal modo la sua privacy. Al rifiuto della donna di sbloccare il telefono l’uomo l’aveva alzata dal divano su cui era seduta, cominciandola a schiaffeggiare con violenza, spingendola addosso alla parete della cucina e preso un coltello, glielo aveva puntato sulla gamba sinistra minacciando di accoltellarla se non avesse sbloccato il telefono. La bambina di due anni, che aveva assistito alla scena, si era messa a piangere e l’uomo, una volta preso il telefono, lo aveva sbattuto a terra fino a romperlo completamente, dopodiché lasciava l’abitazione. La donna, a seguito di quanto accaduto, temendo ormai per la sua incolumità e per quella della minore, si decideva a sporgere denuncia contro il suo ex compagno facendosi accompagnare da un’amica alla Stazione dei Carabinieri di Barletta. Dalle indagini, emergeva inoltre, che l’uomo, anche nel passato in almeno due occasioni, aveva arrecato lesioni alla donna costringendola a ricorrere alle cure mediche, perseguitandola anche telefonicamente con una serie di messaggi minatori. L’esecuzione del provvedimento cautelare, che ha portato lo stalker in carcere a Trani (BT), ha così posto fine alle violenze subite dalla donna che, date le circostanze, se avesse ancora temporeggiato nella presentazione della denuncia, avrebbero potuto pericolosamente e imprevedibilmente acuirsi, mettendo a grave rischio l’incolumità della stessa. 

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
MONOPOLI (BA). GESTORE B&B E SPACCIATORE: ARRESTATO DAI CARABINIERI  

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monopoli (BA), nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno arrestato un 36enne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, da giorni monitoravano un B&B situato sulle colline di Monopoli, dal quale era stato notato un insolito andirivieni di ragazzi e, ieri mattina, sono passati all’azione, facendo irruzione nella struttura. Qui, hanno trovato il proprietario, un insospettabile 36enne, originario del posto, incensurato, che, alla vista dei Carabinieri ha manifestato evidenti segni di nervosismo. Nel corso della perquisizione, eseguita anche con l’ausilio di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), sono stati trovati circa 500 grammi di hashish, parte dei quali già confezionati in dosi, pronte per essere spacciate, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Inoltre, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche più di 8.000 Euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio, abilmente occultati in un nascondiglio ricavato in una vecchia confezione di liquore. L’uomo è finito agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione della competente A.G..



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