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Politica. «Il Rosatellum è illegale» per il Gen. A. Pappalardo. Il MLI propone una nuova legge elettorale, ma nessuno ne parla

Il Gen. Antonio Pappalardo del MLI (foto web) ndr.
di Redazione

ROMA, 01 MAR. - Ormai ci siamo. Il 4 marzo è alle porte. Gli italiani a breve decideranno chi li dovrà governare. In una campagna elettorale molto accesa, caustica e sarcastica, a tratti anche lunghi, fatti da offese reciproche e manifestazioni violente, forse indotte da slogan non democratici, non tutto è stato detto e fatto vedere. I media nazionali non ne hanno parlato e chi lo ha fatto l’ha accennato. Nello scenario politico che vorrebbe un’Italia migliore s’interseca anche il Movimento Liberazione Italia, con l’acronimo MLI. Guidato o capeggiato, a secondo dei gusti e pensieri, dal Generale in riserva Antonio Pappalardo, già politico, parlamentare, sottosegretario e sindacalista, il MLI in questi mesi di campagna elettorale ha prodotto molte azioni invitando la popolazione italiana a riflettere sul voto, promuovendo un’assidua campagna del “non voto”. La ragione è semplice: per il MLI la legge elettorale denominata Rosatellum non è anticostituzionale, bensì illegale e con essa chi la sostiene e chi lo farà conferendo mandato parlamentare poiché, per Pappalardo, favorisce tal esercizio. In questi giorni nei social e in alcuni canali web girano molte propagande che il Gen. Pappalardo con il MLI stanno cercando di far arrivare nelle case degli italiani. Oltre a vari video dove si vede e si ascoltano parole forti di Pappalardo e dei suoi associati che rivendicano diritti e doveri elencati nella Costituzione Italiana ed arrestano ministri, c’è un file audio dove parla Pappalardo spiegando le sue ragioni, e quelle del MLI, dell’illegalità del Rosatellum. Sono parole forti che di seguito riportiamo fedelmente prendendo le dovute distanze perché la nostra è informazione, non promozione, sia chiaro. Una decisione giornalistica per dovuto diritto di cronaca e perciò conoscenza, adempiendo all’art. 21 della Costituzione Italiana senza ledere il motivato atto dell'autorità giudiziaria come previsto dall’art.111 c.1. E ciò è possibile perché viviamo in un paese che ha una Costituzione che lo prevede e perciò difende.

«Sono il Generale dei Carabinieri Pappalardo. Tutti dicono che il Rosatellum è anticostituzionale. Noi del Movimento Liberazione Italia diciamo che è illegale. Coloro che si sono candidati a queste elezioni commettono un delitto, usurpazione di potere politico e sono dei delinquenti. Coloro che vanno a vanno a votare li sostengono e rispondono di favoreggiamento. Noi diciamo agli italiani non votate oppure annullate la scheda. Se il 4 marzo i non votanti superano questi gaglioffi e furfanti noi li manderemo tutti a casa. E' già pronta la nuova legge elettorale per ripristinare nel nostro paese la legalità, la libertà e la democrazia. W l'Italia».

Un messaggio dai toni imperiosi se lo si ascolta, che rimarca la volontà del MLI del “non voto” appellandosi all’art. 66 della Costituzione Italiana per l’illegittimità del Rosatellum.

Come detto, nei social girano molti video del MLI. La sua attività è iniziata nell’anno 2016, da quando il MLI ha preso piede nel Belpaese portando a se tante persone, molte, stando a ciò che ci è stato riferito dallo stesso Movimento, facenti parte delle FF.OO., in congedo e in attività. Un’azione quotidiana che vorrebbe «trasformare l’Italia nel Paese della pace», togliendo il potere ai «cialtroni abusivi del Parlamento» per rimetterlo nelle mani «del popolo sovrano», quanto affermato più volte negli slogan divulgati sui media. Ritornando alle azioni predette che il MLI ha messo in atto in questi giorni, riguardo arresti di ministri, su facebook girano due video che immortalano sia il momento che il Gen. Pappalardo da luogo a tal azione nei confronti del Ministro Beatrice Lorenzin, sia la conferenza stampa che ne illustra il motivo. L’arresto, secondo Pappalardo sarebbe giustificato dal fatto che il Ministro Lorenzin «ha avuto la fiducia da un Parlamento di non convalidati» e per tal atto il Generale ha prodotto un documento di polizia giudiziaria. Il tutto si sarebbe svolto in data 28 febbraio 2018 presso una sala di un grand hotel romano, come riportato nella conferenza stampa registrata e diffusa. Ultima notizia, fresca di divulgazione, è il rigetto da parte del TAR Lazio della richiesta del MLI per la sospensione delle elezioni del 4 marzo 2018 perché sono frutto di una legge elettorale ritenuta dal MLI varata da «parlamentari non convalidati». La motivazione fornita dal TAR Lazio al Movimento è che «non potevano giudicare per difetto di giurisdizione». Secondo il Gen. Pappalardo, come afferma nel video, è che «si sono rifiutati di giudicare. E quando un giudice –incalza Pappalardo- non giudica vuol dire una sola cosa: che non esiste più lo Stato, non esiste il Capo dello Stato, non esiste il Capo del Governo, non esiste il Governo, non esistono i parlamentari. Non esistono nemmeno i magistrati che vogliono giudicare».

Ma tra le varie azioni messe in campo dal MLI ci sono anche la formazione di un loro governo, come riportato in un comunicato stampa presente su una pagina del loro sito web, https://www.movimentoliberazioneitalia.it/web/2018/02/28/comunicato-stampa-4/, che recita:

«In data odierna, alle ore 12,30, una delegazione del MLI ha consegnato una lettera a Sergio Mattarella comunicandogli nella sua veste presentiva di Capo dello Stato che il Comitato Legale del Non Voto, ritenuto che il 4 marzo 2018 sarà il Movimento più votato dagli italiani, che con il non voto rigettano il Rosatellum incostituzionale e nullo, ha formato il nuovo governo con i nomi del Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro degli Esteri, degli Interni, della Salute e dell’Economia. Il MLI ha fatto presente che Sergio Mattarella non si può esimere dall’affidare l’incarico della formazione del nuovo Governo al Generale Antonio Pappalardo, da tutti riconosciuto il leader del Non Voto.
Il Presidente Nazionale Movimento Liberazione Italia, Giuseppe Pino
Il Presidente del Comitato dei Saggi, Antonio Pappalardo
»

Ma il MLI va oltre. Sempre su una pagina del loro web site, presenta dati statistici su come si concluderanno le prossime elezioni politiche. Cliccando qui https://www.movimentoliberazioneitalia.it/web/2018/02/28/nomina-governo-provvisorio/ si possono leggere i dati forniti dal Movimento, che in sintesi riportiamo fedelmente: «Da un recente sondaggio risulta che:
i Votanti ammonteranno a 50/55%;
i Non Votanti a 45/50%.
Dei votanti  il 36,8% voterebbe il centro destra; il 28,1% il M5S; il 27,4% il centro sinistra.
Rapportato a tutta la popolazione italiana, che dovrebbe andare a votare, il centro destra varrebbe il 18,4%; il M5S il 14%; il centro sinistra il 13,7%, di gran lunga inferiore al 45/50% dei NON VOTANTI, che risulterebbe così il primo partito/movimento in Italia.
Per la prima volta nelle elezioni politiche i NON VOTANTI esprimono una volontà politica: quella di bocciare il Rosatellum,…
».
Di seguito nella presenta pagina vi sono anche i nomi che il “Movimento Liberazione Italia, del Comitato Legalità “NON VOTO – GRAZIE!” avrebbe scelto per formare il governo.

Insomma, l’azione battente del MLI pare non sortire attenzione tra i media, ripiegando la diffusione delle loro rivendicazioni sui social network. Un modo di fare propaganda che molti politici, attualmente trepidanti, stanno adottando per ottenere consensi e perciò voti, ma con l’aggiunta importante della visibilità televisiva che se viviamo in un paese democratico, almeno per la TV di Stato, dovrebbe conferire a tutti, a chi non è d’accordo e a chi propaganda illegittimità, anticostituzionalità, illegalità politica.
Ripetiamo, noi siamo giornalisti di una redazione libera da scelte politiche, che abbiamo riflettuto e scelto di dar voce, nei limiti consentiti e senza preferenze, chi ha chiesto spazio. Una decisione giornalistica per dovuto diritto di cronaca e perciò conoscenza, adempiendo all’art. 21 della Costituzione Italiana senza ledere il motivato atto dell'autorità giudiziaria come previsto dall’art.111 c.1.

E ciò è possibile perché viviamo in un paese che ha una Costituzione che lo prevede e perciò difende. 
 
Di seguito i link dei video succitati:
- https://drive.google.com/file/d/1DEc4R_p80fm6kCM5TL7oTpzsTFL0fGNx/view
- https://drive.google.com/file/d/1Ok-YHnNcBsioItegfxjmm9qNBB9bl_k5/view
Ed ancora…
- https://www.facebook.com/mino.mirgaldi/videos/197111304377845/
- https://drive.google.com/file/d/14l6htQz1g08yrGcZHDoeeFS61gPU0CVL/view
- https://drive.google.com/file/d/1wCSorvp3UB60LlkKhEOlX73rUCzgKd5_/view
Ed altro…
-    https://drive.google.com/file/d/1SPnqz0RhqKc_qhpEO3PnATS0AGvCjfo6/view
-    https://drive.google.com/file/d/1PjpsbciWa7qPxmfDE5TC7pBsBeeazpq1/view
-    https://drive.google.com/file/d/1Us_4EFZovwah3Lqa-Ym31phgKFNwrHkR/view



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