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Trani (Bat). In manette gli autori della sparatoria di via Barletta [VIDEO]

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
Armi e droga, 6 persone arrestate

di Nicola Losapio

TRANI (BT), 2 AGO. Lo scorso 23 Maggio all’ 01:00 circa, in via Barletta furono esplosi ben 5 colpi di pistola verso un’auto marca “Mercede Classe C” sulla quale viaggiavano due connazionali e tre donne italiane. Nella giornata di ieri si sono concluse le indagini che hanno portato all’arresto di 6 persone su ordinanza di custodie cautelari emesse dal Tribunale di Trani ed eseguite dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Trani in Cerignola. Le indagini degli investigatori durate oltre due mesi, hanno consentito la ricostruzione dell’intera vicenda, palesando il movente passionale. Gli autori della sparatoria, sono due cittadini albanesi, un 32enne e un 34enne. I due erano a bordo di un’auto tipo Bmw guidata dal 34enne, mentre il 32enne, armato con una pistola calibro 40, aveva esploso ben 5 colpi di pistola verso la Mercedes, nella quale viaggiava la sua ex donna che aveva deciso di interrompere la relazione. Alcune testimonianze ricavate dai passeggeri della Mercedes fortunatamente illesi e l’analisi di un tabulato telefonico in uso a uno degli indagati, hanno consentito di individuare la base e l’area utilizzata dai due connazionali, risultata nelle campagne a nord-est di Cerignola. 

Le minuziose ricerche effettuate soprattutto nei vecchi casolari hanno confermato la presenza dei due ricercati in una masseria in una zona identificata come Contrada San Vito. E’ seguito uno schieramento di pattuglie dei Carabinieri e una pianificazione per l’irruzione, ponendo attenzione e posti di blocco sulle possibili vie di fuga. L’incursione rapida e decisa, ha vanificato il tentativo di fuga da parte degli occupanti della masseria, bloccati e tratti in arresto, 4 persone, più i due ricercati. I militari hanno poi proseguito con una perquisizione della struttura nella quale hanno rinvenuto un piccolo laboratorio di confezionamento della sostanza stupefacente, 127 grammi di marijuana, 87 grammi di cocaina, 48 grammi di hashish e 3 grammi di eroina e una somma di 5000,00 euro in contanti, provento delle illecite attività, 2 pistole una calibro 9 e una calibro 40 complete di munizionamento per le quali sono in corso esami balistici per stabilire se già utilizzate per altri episodi delittuosi. Accompagnati tutti al comando dei carabinieri di Foggia si è proseguito ad una identificazione dei componenti del sodalizio criminale. 

Il 34enne autore della sparatoria trovato anche con documenti falsi, era già un ricercato ed aveva a proprio carico due provvedimenti restrittivi del Tribunale di L’Aquila per reati di evasione, violenza sessuale aggravata, porto abusivo di armi in luogo pubblico e rapina ed era ricercato da 2 anni, congiuntamente all’altro 32enne corresponsabile della sparatoria, oltre ai reati ascritti agli altri occupanti del casolare, dovranno rispondere anche di tentato omicidio, porto illegale di armi, detenzione di documenti falsi. Gli altri occupanti del casolare; una ragazza una cubana di 25 anni, e tre albanesi di 29,24 e 31 anni, risponderanno di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e detenzione illegale di armi. Per tali motivi, sono stati associati alla casa circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.





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