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Bari. Arrestato 19enne dalla Polizia di Stato per porto abusivo d'arma da sparo clandestina, minacce e resistenza a pubblico ufficiale [CRONACA DELLA P.S: ALL?INTERNO]

La pistola e il materiale sequestrato. (foto P.S.) ndr.

di Redazione

BARI, 22 GEN. (COMUNICATO STAMPA) - Nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, i poliziotti della Squadra Volante hanno notato un giovane che viaggiava a bordo di uno scooter lungo la SS100 e che, compresa l’intenzione dei poliziotti di sottoporlo a controllo, ha accelerato cercando di fuggire, imboccando lo svincolo in direzione del comune di Triggiano. Dopo un inseguimento di alcune centinaia di metri, il ragazzo ha abbandonato lo scooter ed ha cercato di fuggire a piedi; il giovane, al fine di far desistere gli agenti dal tentativo di fermarlo, ha impugnato una pistola puntandola più volte contro di loro. Raggiunto, bloccato e disarmato nonostante il tentativo di sottrarsi alla cattura, il 19enne è stato arrestato e condotto presso il carcere di Bari. L’arma, una pistola automatica modello Franchi LLama, cal. 7.65, è risultata clandestina e munita di caricatore e cartuccia camerata, pronta a fare fuoco; il ciclomotore è risultato essere provento di furto. 

Operazione 'Stop Recicling'. (foto P.S.) ndr.
RICICLAGGIO: OPERAZIONE “STOP RECYCLING”, 2 PERSONE DENUNCIATE 

Nell’ambito del piano di intensificazione dei controlli delle aree rurali, la Polizia di Stato ha denunciato a piede libero due fasanesi per il reato di riciclaggio. L’attività investigativa messa in atto dai poliziotti del Commissariato P.S. di Monopoli ha consentito di individuare una centrale di riciclaggio, ubicata al confine tra i territori di Fasano e Monopoli. Dopo aver notato movimenti sospetti nella zona in questione, gli investigatori hanno approfondito i controlli ed hanno scoperto un grande terreno, adiacente ad un immobile con alcuni box, su cui sono stati ritrovati centinaia di componenti di auto “cannibalizzate” ed attrezzi utilizzati per smontare i veicoli. In particolare, è stato rinvenuto un furgone Iveco, privo di copertura assicurativa, “carico” di cerchi in lega, apparati radio, cambi con matricole abrase e differenziali; nel piazzale, inoltre, sono stati rinvenuti decine di sedili per autovetture, radiatori, fanali, specchietti retrovisori, contachilometri, centraline, freni a disco, volanti, leve cambio e numerosissimi componenti di varia natura. In uno dei box attigui al terreno, è stato rinvenuto un ingente numero di cofani per auto, portiere, paraurti e propulsori. Tutto il materiale è stato sequestrato e due persone sono state indagate per il reato di riciclaggio.



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