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Bari. Identificati ed arrestati dai Carabinieri di Triggiano (BA) i tre autori della rapina al centro commerciale Santa Caterina, avvenuta lo scorso 7 giugno [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO][VIDEO]

Tre arresti CC. a Triggiano. (foto cc.) ndr.

di Redazione

TRIGGIANO (BA), 4 FEB. (COMUNICATO STAMPA) - I Carabinieri della Compagnia di Triggiano hanno data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P presso il Tribunale di Bari dott. Giovanni Anglana su richiesta del Sostituto Procuratore dott.ssa Larissa Catella, a carico di tre malfattori responsabili della violenta rapina alla gioielleria “Sarno Oro” del centro commerciale “Mongolfiera” Santa Caterina di Bari, avvenuta il 7 giugno 2018. Si tratta di tre pregiudicati brindisini I.A. 25 anni , P.D 27 anni, e T.E. 20 anni. I malviventi il 7 giugno 2018 avevano fatto irruzione all’interno del citato centro commerciale travisati da passamontagna ed indossando tute da lavoro bianche, impugnando, peraltro, grossi martelli, si erano diretti immediatamente presso la gioielleria Sarni Oro, dove avevano costretto la commessa a rimanere immobile ed accovacciata in un angolo del negozio, mentre i malfattori spaccavano le vetrine del punto vendita asportando numerosi monili in oro e argento per un valore totale di 59.268,00 euro. Terminata l’azione delittuosa i tre si erano dileguati a bordo di un’autovettura sportiva che nelle ore immediatamente successive al delitto veniva rinvenuta abbandonata nell’agro del Comune di Cellamare dai militari della Compagnia di Triggiano. Veniva avviata, pertanto, una complessa attività investigativa da parte dei militari dell’Arma coordinati dal Sostituto Procuratore dott.ssa Larissa Catella che ha permesso di giungere all’identificazione dei tre malviventi, acclarata successivamente in maniera incontrovertibile tramite il confronto con i profili D.N.A. estrapolati dall’autovettura utilizzata per il colpo. I tre arrestati si trovano ora presso la Casa Circondariale di Brindisi.


 

ANDRIA (BT). SCOPERTA BASE PER IL RICICLAGGIO DI AUTO RUBATE NEL NORD BARESE E NELLA “MURGIA”. DUE ARRESTI DEI CARABINIERI 

Lavoravano indisturbati, intenti a sezionare un suv sportivo, all’interno di una cava, ben protetti dalla presenza del proprietario e dalla guardiania che ne controllava l’ingresso. Era l’ora di pranzo e mai si sarebbero aspettati l’irruzione, improvvisa dei Carabinieri di Andria che, cogliendoli in flagranza di reato, riuscivano a bloccare e trarre in arresto D.S., pregiudicato 64enne, e D.G., 43 enne, entrambi del luogo. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Andria e della locale Stazione, avuto accesso nella cava, ben presto, si sono resi conto, fra il fuggi fuggi generale, che erano entrati in una vera e propria base adibita al sezionamento di auto oggetto di furto, i cui “pezzi” erano destinati alla successiva commercializzazione illegale. Al momento della cattura, i due, assieme ad altri complici, datisi alla fuga, erano indaffarati a “cannibalizzare” gli interni dell’abitacolo di una suv sportiva alla quale avevano già tolto gli sportelli che erano stati caricati su un furgone, anch’esso oggetto di furto. Inutile il tentativo di fuga, almeno per entrambi. Portati in Caserma, i topi d’auto venivano tratti in arresto con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e alla ricettazione in concorso e posti in regime degli arresti domiciliari, a disposizione della Procura di Trani (BT). Nel corso dell’operazione, venivano rinvenuti i resti di un’altra autovettura sportiva, già cannibalizzata, tre furgoni, un autoarticolato con a bordo una gru, tutti oggetto di furti avvenuti nei giorni precedenti, rispettivamente ad Altamura (BA), Gravina di Puglia (BA), Barletta (BT), Molfetta (BA) e Matera. Sono in corso indagini per l’identificazione dei complici riusciti a dileguarsi. L’operazione, in pieno sviluppo, ha così interrotto, per il momento, l’illecita attività di un’organizzazione dedita ai furti ed al riciclaggio di auto nel territorio.





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