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Foggia Fencing 2019. Campionati Europei Giovanili. Due medaglie nel palmarès azzurro. La foggiana Carella conquista il bronzo

Gaia Pia Carella (foto pianetascherma.com)
di Nico Baratta

FOGGIA, 23 FEB. - L’avvio è stato tra i migliori. Dopo l’incantevole e coinvolgente, ben fatta, cerimonia di apertura dei Campionati Europei Cadetti e Giovani, che si stanno svolgendo a Foggia presso i padiglioni del quartiere fieristico, è arrivata la medaglia. Ne sono arrivate due, di bronzo, che aumentano il palmarès azzurro. A conquistarle sono stati due cadetti. La nostra amata conterranea Gaia Pia Carella nella disciplina della sciabola femminile Under 17 e quella del toscano Tommaso Martini, bronzo nel fioretto maschile.

Un esordio in Terra di Capitanata che augura agli “azzurrini” un fruttuoso campionato. Del resto la scherma italiana è stata sempre ai vertici mondiali dello sport, con una fucina di tutto riguardo messa in campo dal Circolo Schermistico Dauno.

La platea è stata molto calorosa, attenta e coinvolgente durante il match tra la Carella e la turca Nisanur Erbil che si è imposta nella semifinale per 15 a 5. La nostra atleta, tuttavia, ha sfornato colpi su colpi, arrivando in semifinale dapprima battendo bielorussa Alisiya Malazhavaya per 15 a 9, poi nei quarti battendo per 15 a 10 l’ucraina Sofiya Golovkina. Un dato da porre in evidenza: la Erbil poi ha vinto l’oro, così da avvalorare ancor più il terzo posto di Gaia Pia. Nativa di San Giovanni Rotondo ma sanseverese di vita trascorsa, la Carella è tesserata per la AD Champ Napoli.

Egual merito va all’azzurrino Tommaso Martini, terzo nel fioretto maschile contro al tedesco Arwan Borowiak, che in semifinale  si è imposto per 19 a 9. Anche qui Martini si è battuto contro chi poi ha vinto l’oro.

Tra le “azzurrine” che ieri hanno gareggiato ci sono anche Benedetta Fusetti, eliminata per 15 a 13 dalla russa Vlada Plekhanova negli ottavi di finale. Stessa sorte per Federica Guzzi Susini uscita ai sedicesimi per 15 a 13 contro la sciabola dell’ucraina Golovkina. Mentre Lucrezia Del Sal non è riuscita a superare la turca Tugce Kaya, dopo un avvincente duello ultimato sull’ultima stoccata.
Gli “azzurini” ieri impegnati sulle pedane foggiane, oltre al medagliato Martini erano tre, purtroppo eliminati. Si tratta di Giuseppe Franzoni uscito a un passo dal podio per 15 a 12 contro il croato Borna Spoljak, dopo aver superato negli ottavi un suo connazionale, Damiano Di Veroli, superandolo per 15 a 12. Giulio Lombardi si è fermato al primo turno contro il britannico William Lonsdale per 11 a 10.

Tutte le info e il programma completo è visibile online al sito www.foggiafencing2019.it/it


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