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Bif&st. L’edizione 2019 del Bif&st prosegue tra approvazioni e critiche

Una immagine dello spettacolo. (foto M.C.) ndr.

di Maria Caravella

BARI, 30 APR. - In una città dove da poco si sono chiusi due dei suoi cinema storici, procede l’edizione 2019 del Bif&st ormai giunta alla sua decima edizione che si concluderà il 4 maggio. Anche quest'anno il protagonista che ha dato l'incipit alla rassegna è un grande che rappresenta l'Italia nel mondo: il M° Ennio Morricone, 90 anni compiuti lo scorso novembre, autore di straordinarie colonne sonore che hanno segnato la storia del Cinema, due volte Premio Oscar (alla carriera nel 2007 e per The Hateful Eight nel 2016), è uno dei grandi protagonisti della edizione 2019, quella del Decennale, del Bari International Film Festival (Bif&st), una delle rassegne cinematografiche italiane di maggior successo, senza dubbio la più importante del Sud Italia, in programma nel capoluogo pugliese dal 27 Aprile al 4 Maggio, ma di cui nessun TG nazionale ha dato notizia. Come ogni anno la rassegna si svolge fra Teatro Petruzzelli e Cinema Multisala Galleria, con un maggiore coinvolgimento quest'anno, del neorestaurato Teatro Margherita, nuovo contenitore culturale della città. 
E' proprio al Margherita, splendido edificio stile liberty costruito sul mare con un sistema di palafitte, si tengono le conferenza stampa di presentazione dei film in concorso, e gli appuntamenti con i protagonisti del cinema italiano, oltre alla rappresentazione di cinque monologhi teatrali interpretati da attrici italiane. Altre location nella provincia: il Teatro Van Westerhout e il Castello Angioino di Mola di Bari. A dare l'avvio, fra le novità di questa edizione, la proiezione della copia restaurata di “Polvere di stelle”, il film con Alberto Sordi e Monica Vitti, in parte girato proprio a Bari, la cui proiezione, è avvenuta durante la serata di apertura, del film muto “Napoli che canta” (1926), opera diretta dal regista campano Roberto Roberti (alias Vincenzo Leone, padre del celebre Sergio Leone) con una performance dal vivo della cantante e attrice Lina Sastri, spesso ospite beneamata del Bif&st. In programma anche una mostra fotografica dedicata agli ospiti protagonisti di tutte le edizioni del Festival. 
Anche quest’anno celebri protagonisti del cinema italiano e internazionale stanno tenendo dei matinè dedicati a Lezioni di Cinema, ritroviamo anche la sezione ‘Panorama internazionale’ con i dodici film in concorso nel pomeriggio, e le serali Anteprime Internazionali al Teatro Petruzzelli. A latere del già citato omaggio al grande Ennio Morricone, nel teatro Margherita si terrà una mostra dei manifesti dei tanti film di cui Morricone ha firmato la colonna sonora, provenienti dalla Cineteca nazionale del CSC. Tra i tanti momenti che stanno connotando positivamente questa decima edizione, una nota di merito va sicuramente alla prima del film italiano, "Non sono un assassino", genere drammatico, thriller, regia di Andrea Zaccariello, cast ospite della serata:Riccardo Scamarcio, Alessio Boni, Edoardo Pesce, Claudia Gerini, Sarah Felberbaum, Barbara Ronchi, KatsiarynaShulha, Vincenzo De Michele, Pasqualina Sanna, Elisa Visari. 
Film tratto dal romanzo di Francesco Caringella, barese classe 1965, già Consigliere di Stato dal 1998, laureato in Giurisprudenza ed ex Commissario di Polizia. In seguito diventato Magistrato, prima ordinario e poi per il TAR. Fra il 2001 e il 2002 è stato a capo dell'ufficio legislativo del Ministero per le Politiche Comunitarie. Oltre ai suoi romanzi, ha pubblicato anche diversi testi giuridici. A detta dell'autore "Non sono un assassino” è stato definito un legal thriller, in cui la parte più coinvolgente è quella psicologica: un grande dramma umano, che intreccia le vite di diversi personaggi. "Ogni buon giallo non è solo un giallo, ricorda Sciascia". Il delitto e il processo sono solo pretesti, buchi della serratura per spiare quel grande mistero che è l'animo umano. 
Come esorta Oscar Wilde, dietro un delitto c'è una vicenda umana molto più interessante del delitto stesso. Nel romanzo infatti non ci si chiede solo se il protagonista è un assassino, ma soprattutto che razza di uomo è, chi si nasconde dietro quegli occhi gelidi : un servitore dello Stato o un funzionario corrotto ? Un amico leale o uno sporco traditore ? Un padre e marito perfetto o un uomo innamorato di se stesso ? Un giallo avvincente che appassiona dall'inizio alla fine, ambientato in Puglia ne evidenzia tutti i lati oscuri belli e brutti a cominciare dai paesaggi della Puglia nascosta per finire ai contesti sociali ed emotivi che contraddistinguono l'anima del sud.



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