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Bari. La Gdf sequestra oltre 10 kg.di TLE in un circolo ricreativo. Denunciato il gestore [CRONACA DELLA GDF ALL'INTERNO]

Una denuncia della Gdf a Bari. (foto Gdf) ndr.

di Redazione

BARI, 25 LUG. (COMUNICATO STAMPA) - E’ successo a Bari nel “Quartiere Libertà” dove, nell’ambito della quotidiana attività di contrasto agli illeciti e, in particolare, al contrabbando di tabacchi lavorati esteri condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Bari, sono state sequestrate sigarette di contrabbando rinvenute nel calcio balilla di un circolo ricreativo del centralissimo quartiere del capoluogo. Nella circostanza, ad insospettire i finanzieri sono stati anomali movimenti presso una struttura associativa della città e l’andirivieni di numerosi soggetti i quali, anziché trattenersi all’interno del luogo di ritrovo, si limitavano ad accedervi per poi allontanarsi nell’immediatezza. Le successive indagini, condotte dai militari del Gruppo Pronto Impiego Bari hanno permesso di individuare il nascondiglio dei pacchetti di sigarette, posizionati nel doppio fondo della sedia utilizzata dal gestore, un escamotage che gli permetteva la vendita “speditiva”. Il “carico” di sigarette di contrabbando, invece, era occultato nel vano meccanico del biliardino che, al momento del controllo, risultava perfettamente funzionante ed utilizzato da alcuni ignari avventori che ci si stavano intrattenendo. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro oltre 10 Kilogrammi di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, mentre il responsabile del circolo ricreativo è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria. 


La coltivazione sequestrata. (foto Gdf) ndr.
GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTA COLTIVAZIONE DI CANNABIS IN UN DEPOSITO CON IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA ALIMENTATO DA ALLACCIO ABUSIVO ALLA RETE ELETTRICA PUBBLICA. DUE RESPONSABILI TRATTI IN ARRESTO

Nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Bari, a seguito di mirati interventi finalizzati alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno scoperto una coltivazione di n. 51 piante di marijuana (cannabis indica) realizzata in un deposito attiguo ad un’abitazione a ridosso di Lama Balice in Bitonto. La coltivazione si presentava in piena produttività e dotata di ogni sorta di comfort necessario a rendere l’habitat perfetto per la rapida crescita delle piante di stupefacente. In particolare, nel corso della perquisizione, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto un impianto di irrigazione, dispositivi di areazione ed illuminazione, nonché un sofisticato impianto di videosorveglianza posizionato al fine di evitare visite indesiderate da parte delle Forze dell’Ordine, il tutto collegato abusivamente alla rete elettrica pubblica. Nel corso dell’operazione sono stati tratti in arresto e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria due responsabili, entrambi di Bitonto. Le piante sono state estirpate e sottoposte a sequestro penale unitamente al materiale utilizzato per la coltivazione. L’ausilio di tecnici della società “E-distribuzione”, inoltre, ha consentito di scollegare dalla rete elettrica l’allaccio abusivo. Sono in corso ulteriori approfondimenti per accertare la regolarità delle opere realizzate, dal momento che il proprietario del fabbricato non è stato in grado di esibire alcuna autorizzazione amministrativa relativa alla costruzione dei due manufatti.



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