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Difesa. Mens Sana in Corpore Sano - Stoccata vincente a San Severo tra "Il sorriso" e l'Esercito

L'inno nazionale con i ragazzi. (foto E.I) ndr.

di Magg. Mauro Lastella

SAN SEVERO (FG) 8-9 LUG. - Ancora un altro evento a suggellare la sinergica collaborazione tra il Comando Militare Esercito “Puglia” e le amministrazioni locali, con un attività che concretizza i concetti di integrazione e l’ inclusione sociale. “L’Esercito abbraccia il sorriso. l’educazione con e verso l’alterità: una stoccata per la vita” è il titolo che la direttrice del Centro Polivalente per Diversamente Abili “Il Sorriso”, dottoressa Iole Sacco, ha voluto dare al progetto che avuto il suo esordio l’8 e 9 luglio. Nelle prime due giornate personale dell’Esercito ha parlato delle proprie esperienze, di quali siano i compiti e le funzioni dell’Esercito e dell’importanza che la Forza armata assuma sia in ambito internazionale nelle missioni di pace che nazionale negli interventi a favore delle popolazioni colpite da catastrofi, in un concetto ormai noto come dual use cioè l’impiego di uomini, mezzi e materiali dell’Esercito anche in campo civile. 

Nel pomeriggio del 9 luglio il Generale di Brigata Giorgio Rainò, Comandante Territoriale dell’Esercito in Puglia, il Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, Don luigi Rubino vicario generale della Diocesi di San Severo e l’ avvocato Matteo Starace Presidente della Federazione Italiana Scherma Puglia, hanno dato il via al progetto “Fencing for cange -Una stoccata per la Vita”. Si tratta di un laboratorio di educazione civico-sportiva che offre la possibilità agli ospiti del Centro di apprendere spirito e basi della tecnica schermistica, in unione con gli alti valori promossi dall’attività sportiva. Il progetto, nato come conseguenza di un protocollo stipulato tra il Pontificio Consiglio della Cultura e il Ministero della Difesa e realizzato in Puglia con la collaborazione della Conferenza Episcopale Pugliese, la Federazione Italiana Scherma Puglia (FIS), l'Ufficio Scolastico Regionale e l'Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, si pone come obbiettivo quello di abbattere le barriere sociali e favorire l’integrazione dei giovani e dei diversamente abili, divenendo così veicolo di convivenza civile ed elemento di integrazione e inclusione sociale. Durante i diversi interventi unanime è stato il messaggio, teso allo sviluppo una vera e propria alleanza tra Educazione, Esercito e Cultura dello Sport, al fine di favorire una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza dei benefici derivanti dallo svolgimento dell’ attività sportiva e motorio-ricreativa, intesa come strumento di attuazione del diritto alla salute, al completo benessere fisico, psichico e sociale della persona. L’attività si è svolata alla presenza dottoressa Caterina De Mutis delegata dal Prefetto di Foggia, delle massime autorità locali, di una rappresentanza del 21° Reggimento artiglieria di Foggia, dei parenti degli ospiti del centro e della comunità san severese. Il progetto gode del patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Bari e del CONI Puglia, rappresentato, per l’occasione, dal Dott. Michele Princigallo. Le lezioni di scherma inizieranno dal prossimo 15 luglio grazie ai tecnici messi a disposizione dal Club Scherma San Severo e coinvolgeranno circa 40 giovani diversamente abili.



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