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Calcio. Coppa Italia il Foggia passa a Brindisi

Amantino Mancini allenatore Foggia (foto web) ndr
Di Mario Schena


Foggia – 21 agosto Riparte da Brindisi il Foggia formato serie D. Bisogna rimboccarsi le maniche e tentare nuovamente la scalata a quel calcio professionistico al quale i rossoneri appartenevano fino a venti minuti dalla fine di Verona-Foggia del maggio scorso. Inutile pensarci, la storia resta, ma il presente è questo. E’ finita uno a zero per il Foggia con il gol giunto proprio all’ultimo minuto di recupero, al termine di una partita ricca di scontri duri e di notevole carica agonistica. I rossoneri targati Amantino Mancini si sono schierati al “Fanuzzi” di Brindisi con un tre, cinque, due sconosciuto ai più.  Ha diretto Andrea Rizzello di Casarano, assistito da Vincenzo Abbinante e Marco Colaianni, entrambi della sezione di Bari si inizia con un ritmo abbastanza sostenuto e la partita fa capire subito che il Brindisi ha preso più che sul serio la gara anche se è Coppa Italia ed è ancora agosto. Il primo giallo se lo becca Kadi del Foggia per fallo tattico. Al nono Marino batte un angolo che il giovane portiere del Foggia Di Stasio blocca. Al ventitreesimo pericolo per il Foggia ancora da calcio d’angolo dal quale nasce un batti e ribatti sul quale tenta la conclusione Ianniciello che non centra lo specchio della porta, spedendo alto. Si lotta molto e fioccano le ammonizioni. Primo affondo con tiro in porta del Foggia al trentasettesimo effettuato da Russo con un destro dalla distanza che non impensierisce Lacirignola. Un minuto dopo brividi per il Brindisi per un tiro Russo in area che deviato da un difensore si impenna e termina di poco alto sulla traversa a portiere battuto.  Dopo un minuto di recupero tutti negli spogliatoi. Squadra invariate ad inizio di ripresa con il Foggia che Kadi va alla conclusione alta sulla traversa. Al sesto Punizione dalla sinistra del Brindisi con Ancora che viene lasciato solo in area dalla difesa rossonera ma non riesce a trovare la deviazione vincente. Al ventunesimo Foggia insidioso grazie ad un cross basso di Campagna dalla destra sul quale non riescono ad intervenire Iadaresta e Gentile. Al venticinquesimo è bravissimo Di Stasio a mettere in angolo in tuffo una gran conclusione di Marino. Rispondono i rossoneri con un colpo di testa di Gentile sugli sviluppi di un calcio o che termina sul fondo. A otto minuti dal termine Iadaresta di testa mette ancora sul fondo. Cinque i minuti di recupero, si sente aria di calci di rigore e Mancini manda in campo l’esperto portiere Fumagalli al posto del bravo Di Stasio. I rigori però vengono scongiurati proprio al minuto novantasei grazie al colpo di testa di Iadaresta che sul tiro dalla bandierina trova l’incornata vincente che batte Lacirignola. Vince il Foggia e forse il Brindisi può recriminare, ma la squadra dauna ha avuto il merito di giocare con intensità pur avendo solo dodici giorni di allenamento nel ritiro di Campitello. Molto c’è da fare, ma iniziare bene era importante, ora il Foggia ospiterà in casa il Nardò. La squadra, vista nell’ottica della categoria non è dispiaciuta, ma per vincere il Campionato serve ancora qualcosa.


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