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Bari Calcio. Mister Auteri si presenta cosi: Per vincere abbiamo bisogno di un gruppo coeso

Mister Auteri (foto SSC Bari) ndr.
di Beppe Magrone


BARI, 26 AGO. - Oggi nella sala stampa dello stadio San Nicola con i giornalisti collegati in remoto, è stato presentato il nuovo allenatore del Bari Auteri. Presenti anche il direttore sportivo Romairone e il presidente De Laurentiis, anche lui collegato on line.

Il mister ha parlato della sua sensazione avuto fin dall’inizio: “Sono onorato di far parte di questo gruppo, ci siamo conosciuti questa settimana e ho capito che siamo una famiglia. Costruiremo insieme un gruppo coeso: i risultati arrivano solo se c’è l’affiatamento tra giocatori, società e tecnico. Sarà il campo a dare giudizio sul nostro operato. Noi sappiamo solo che dobbiamo essere un gruppo forte.

Non ci sarà bisogno di rivoluzione sul campo, questo è un gruppo con giocatori di assoluto valore e spessore. Faremo le nostre senza preclusione ma nei giocatori voglio vedere attaccamento alla maglia senso di appartenenza. Tutti avranno la stessa opportunità. Unico handicap siamo partiti con qualche giorno di ritardo ma abbiamo il tempo per recuperare.

Mi è capitato di essere molto vicino al Bari più volte negli scorsi anni. Sono contento e sappiamo che siamo obbligati a fare bene. E’ un campionato difficile dove le qualità sono importanti, ma dobbiamo diventare squadra, per vincere, e noi vogliamo vincere, giocando allo stesso modo sia in casa che in trasferta.

Siamo in una grande piazza calcistica, che pretende e questo per noi deve essere uno stimolo. Attraverso il nostro lavoro possiamo rendere felici i tifosi del Bari, che sono tanti”.

Il mister sollecitato dalle domande dei giornalisti, ha parlato del discorso tattico entrando anche nello specifico su alcuni giocatori, che potrebbero essere poco duttili ai suoi schemi di gioco.

“Il discorso tattico è relativo, i numeri sono relativi. Dovremo essere bravi a cambiare pelle e faccia. Antenucci è un giocatore di grande qualità, noi giocheremo sempre con tre attaccanti e Antenucci può giocare ovunque. Potrà spaziare tranquillamente tra i tre davanti. Non è assolutamente un problema. Io sono qui per valorizzare le risorse non per sperperarle e Antenucci è una risorsa. Stesso discorso vale per D’Ursi e Simeri, anche se c’è da capire se hanno risolto a pieno i loro problemi fisici, dovuti agli infortuni. A pieno regime sarebbero veramente indispensabili alla squadra”.

Mister Auteri, più volte ha marcato il fatto che non ama parlare di mercato.

“Non è un argomento che mi piace il mercato, ho deciso di fare l’allenatore anche perché non siamo non mi piace stare al telefono e non invidio per niente il lavoro dei direttori sportivi. In ogni reparto dobbiamo essere competitivi, lì davanti dobbiamo valutare tutti, visto anche i problemi di D’Ursi, Simeri l’attacco è un reparto che va consolidato. Il campionato è lungo e con tanti turni infrasettimanali abbiamo bisogno di un organico completo in ogni reparto.

Schietto, sincero e diretto.
Il “sergente di ferro” non è di troppe parole, preferisce far parlare il campo.

Benvenuto mister!





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