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Calcio: Troppo forte la Ternana per il Foggia



Lucarelli allenatore della ternana (foto web) ndr

di Mario Schena

FOGGIA, 21 FEB. - Alla vigilia era una partita da bollino “nero”. I numeri Ternana, capolista imbattuta, facevano e fanno paura. Mai sconfitta, miglior attacco e miglior difesa del campionato, undici vittorie consecutive dalla quinta alla quindicesima giornata. Partipilo è il capocannoniere del torneo con dodici reti seguito ad una lunghezza dal suo compagno di squadra Falletti. All’andata furono proprio i due bomber della squadra di Lucarelli che affondarono il Foggia con un perentorio due a zero, e visto il Foggia di Avellino c’era poco da sperare in un risultato positivo. E’ finita due a zero per la Ternana che ha legittimato la vittoria con un gol per tempo. Devastante la superiorità dei rossoverdi. Foggia e Ternana si sono incontrate per la ventiduesima volta sul terreno del Pino Zaccheria. Tredici le vittorie dei rossoneri, quattro i pareggi, così come le vittorie dei rossoverdi. Organico rossonero al completo, non convocati solo gli infortunati Aramini, Said e Turi e Mascolo, Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi. Il Foggia è sceso in campo con Fumagalli tra i pali, Agostinone e del Prete laterali di difesa, Gavazzi difensore centrale. Quintetto di centrocampo formato da kalombo e Garofalo sulle fasce, in mezzo al campo Germinio, Salvi e Rocca. In attacco D’andrea e Curcio. Ha diretto Daniele Rutella della sezione A.I.A. di Enna coadiuvato da Andrea Niedda e Gianluca D’Elia, entrambi di Ozieri, quarto ufficiale di gara, Daniele De Tommaso di Rimini.

Primo Tempo – Si gioca subito a ritmo elevato. Si vede subito che la caratura tecnica della Ternana è da primi della classe, ma il Foggia non sfigura, corre, pressa e tiene bene il campo. Il primo brivido lo fanno scorrere gli umbri con Partipilo che, con la cortese collaborazione di Rocca, che sbaglia clamorosamente l’appoggio ad un compagno consentendo al capocannoniere del campionato di andarsene solo a rete, ma la conclusione rasoterra in diagonale sfiora il palo alla sinistra di Fumagalli e termina sul fondo. Il Foggia regge, ma al minuto ventisei gli ospiti passano in vantaggio con Raicevic pronto sotto porta a deviare in rete una conclusione in porta errata di Falletti. Il Foggia accusa il colpo, ma non si disunisce. La ternana è comunque brava a chiudere ogni tentativo dei padroni di casa e rendersi sempre pericolosissima in avanti. Al trentaseiesimo un bella azione corale partita da Falletti, continuata da Partipilo porta al tiro Raicevic che trova però l’estremo difensore rossonero pronto alla respinta di piedi. In chiusura di tempo anche il Foggia sfiora il gol con un colpo di testa di Del Prete su punizione battuta da Curcio che termina non lontano dalla base del palo alla sinistra si Iannarilli. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Secondo Tempo – Marchionni stravolge la squadra mandando in campo ad inizio ripresa Galeotafiore, Dell’Agnello, Di Jenno e Morrone al posto di Curcio, Agostinone, Gavazzi e Salvi, ma i cambi non sortiscono effetti particolari. E’ sempre la Ternana padrona del campo tanto da sovrastare il Foggia sul piano tecnico e tattico. Al dodicesimo al termine di un’azione in percussione Defendi entra ina rea e da posizione decentrata batte a colpo sicuro, ma Fumagalli respinge. Al diciottesimo raddoppio della Ternana. Su angolo battuto da Palumbo, Partipilo trova la deviazione di testa e raddoppia. Il Foggia è palesemente in affanno e l’unica conclusione di tutta la gara da parte dei rossoneri è un tiro di kalombo in area alto sulla traversa. La Ternana controlla la partita tenendo alto il ritmo nonostante il risultato decisamente a suo favore. Cinque i minuti di recupero concessi al primo del quale su punizione battuta da Furlan, Ferrante in tuffo colpisce di testa a colpo sicuro, ma Fumagalli, ancora una volta, salva la sua porta con una gran parata. Al quarantottesimo Del Prete si fa scioccamente espellere per aver trattenuto per maglia Palumbo, doppio giallo e conseguente cartellino rosso. Non accade più nulla e triplice fischio che mette fine alla gara. Per il Foggia terza sconfitta consecutiva e decisamente non un buon momento dal punto di vista del gioco. Domenica l’attende il derby con il Bari al San Nicola. Quarto capitolo della saga infernale composta dalle quattro gare con Catanzaro, Avellino, Ternana e Bari. Per ora il Foggia ne ha perse tre, per fortuna i punti sono tanti e la salvezza è decisamente alla portata dei ragazzi di Marchionni.


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