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“Monte papers”, #4, per Forza Italia Vergura non è più soggetto di garanzia per tutti i cittadini e chiede le dimissioni

Lo stralcio del documento ricevuto e oscurato da Cotugno (foto fornita da R. Cotugno) ndr.
di Nico Baratta

MONTE SANT'ANGELO (FG), 24 LUG. - Sempre in attesa di una risposta di Vergura e CambiaMonte alle ormai multiple critiche rivolte al Presidente del Consiglio comunale di Monte Sant’Angelo, nella nostra casella email abbiamo ricevuto un altro comunicato da parte della sezione angiolina di Forza Italia. Come la precedente il gruppo oppositore all’attuale Amministrazione del Sindaco Pierpaolo d’Arienzo chiede con forza le dimissione dl Presidente Vergura, definendolo soggetto non garante per tutti i cittadini.
La querelle sul “Monte papers” non smette di produrre nuove critiche. Se pure non direttamente sul caso, anche un gruppo della minoranza comunale, il Movimento Difesa Civica”, ha testimoniato il suo punto di vista analizzando un anno di amministrazione CambiaMonte-PD, sferrando l’ennesimo attacco sull’immobilismo che avrebbe assunto la maggioranza, definendo “promesse da marinaio” il programma che doveva rilanciare il centro garganico.
Come si vede l’attuale Amministrazione comunale è attaccata politicamente da tutti i fronti, senza esclusione di colpi. Un colpo ingrandito dal caso “Monte papers” che, indiscutibilmente, ha diviso i montanari, e che dopo l’ultima dichiarazione diffusa a mezzo stampa da Raffaele Cotugno, attore principale dell’accusa verso Giovanni Vergura, ora si chiedono dove davvero risieda la verità. Un interrogativo spiegato dapprima da Vergura rimandando al mittente le accuse e che ora ne potrebbe richiedere un altro poiché dalle ultime dichiarazioni (quelle del Cotugno e di Forza Italia) potrebbero assumere valori non definitivi. Come gì detto nei precedenti articoli saremo ben lieti di ricevere da Giovanni Vergura sue dichiarazioni, conferendo il dovuto e giusto spazio, come per tutti.

Di seguito si pubblica il comunicato stampa della sezione locale di Forza Italia.

VERGURA E LA FUGA DI CARTE DAL COMUNE: CAMBIAMONTE DIFENDE L’INDIFENDIBILE E VERGURA RESTA ATTACCATO ALLA POLTRONA!
«Nei giorni scorsi, con un comunicato violento e volgare, CambiaMonte – quindi tutti i Consiglieri e gli Assessori della Giunta d’Arienzo – ha attaccato Forza Italia perché avevamo chiesto le dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Vergura, colpevole, secondo un cittadino che dice di avere le prove, di aver divulgato la pratica di un’altra persona, senza averne il permesso.
Per quanto accaduto, Forza Italia ha posto il problema della violazione della privacy, ma CambiaMonte, invece che argomentare con serietà, risponde parlando di altro, commettendo lo stesso grave errore che sembra abbia fatto Vergura: nella risposta riporta il contenuto di quella pratica. E come fa CambiaMonte a saperne il contenuto? Noi, non conoscendolo, non ne avevamo fatto cenno alcuno, anche perché il cittadino che ha reso pubblico l’accaduto ha oscurato le parti sensibili della pratica e della conversazione intercorsa con Vergura.
Quello che Forza Italia condanna è l’atteggiamento tenuto da Vergura che, se anche avesse oscurato i dati sensibili (cosa che non ha fatto, a detta del cittadino denunciante), non avrebbe dovuto assolutamente divulgarla. Forza Italia, come è chiaro, ha posto la questione della privacy e non del contenuto, ma CambiaMonte e il PD sentono l’esigenza di ergersi a paladini di legalità!
Vergura, in una nota, sostiene che “…In seguito ho inviato allo stesso, in via del tutto privata con l’applicazione Messanger, lo stralcio del provvedimento di rigetto, avendo cura di eliminare i dati sensibili...”.
Il cittadino denunciante, dal canto suo, in una nota inviata agli organi di stampa, così replica a Vergura: “… Direttore, preciso che ho inserito io gli asterischi in questo mio scritto, per ovvie ragioni di privacy che di certo comprenderà. Ovviamente ho dovuto occultare anche l’immagine allegata alla presente nota per mezzo di strisce, come potete vedere, atte a nascondere i dati efficaci del documento in questione. Quindi, quanto affermato dal Presidente del Consiglio Vergura nelle dichiarazioni dei giorni scorsi circa la sua preoccupazione di occultare i dati sopra riportati, è palesemente falso! … Direttore, nella bontà del mio gesto, sono disponibile a mostrare quanto denunciato nella presente agli organi competenti.”.
È grave tutto questo, soprattutto perché ad essere invischiato in questa vicenda è il Presidente del Consiglio Comunale, cioè la figura di garanzia del Consiglio Comunale!
È grave tutto questo perché Vergura, che dimentica di non essere un cittadino qualsiasi, ma il Presidente del Consiglio Comunale, dopo quanto accaduto, invece che scusarsi con il titolare della pratica, mostra arroganza sostenendo che era una normale conversazione tra privati, come se sbandierare i fatti degli altri sia una semplice conversazione tra privati.
Forza Italia continua a pensare che quanto accaduto è grave perché, così come è stata diffusa quella pratica, evidentemente se ne possono far circolare altre, semmai dal contenuto e dal tenore molto più delicati e riservati: molte volte ai Comuni vengono fatte richieste da Enti e Istituzioni anche di una certa importanza e riservatezza. Con Vergura, questi Enti possono avere la certezza che le carte non vengano lette e non vengano fatte circolare? Per quanto accaduto, pensiamo proprio di no, perché potrebbe succedere ancora.
FORZA ITALIA ritiene che il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Vergura non sia più soggetto di garanzia per tutti i cittadini, ma che abbia mostrato parzialità e superficialità nell’esercizio del suo incarico pubblico, diffondendo una pratica amministrativa all’insaputa del cittadino.
Da oggi ogni cittadino può avere il ragionevole dubbio che le proprie pratiche non siano al sicuro, visto che con facilità vengono fatte circolare o vedere ad altri.
Vergura e CambiaMonte non sanno che, spesso, il silenzio è segno di dignità, mentre arrampicarsi allo specchio è sinonimo di arroganza: la legalità la si pratica, non la si annuncia solo, e in questo caso non l’avete certamente praticata!
FORZA ITALIA torna a chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale di Monte Sant’Angelo, Giovanni Vergura: dimostri serietà e dignità e non faccia credere di essere attaccato alla poltrona! (Fonte: Forza Italia – Monte Sant’Angelo)

E siamo alla quarta pubblicazione sui “Monte papers”. In attesa di comunicati, dichiarazioni, rimostranze, spiegazioni, sperando non più in attacchi (ci crediamo poco giacché la politica oggigiorno prevalentemente non accomuna ma purtroppo divide) noi non ci stancheremo mai di dirlo, Monte Sant’Angelo è #LaCittàdeidueSitiUNESCO; “Monte papers” deve rimanere un vecchio ricordo obsoleto, istruttivo ma superato. Gli attori in oggetto chiariscano, senza ricorrere a schermaglie politiche e a vie legali.

FOCUS:
-    “Monte papers”, Cotungo Vs Vergura.  La verità dov’è? Vediamo di raccontarla”
-    “Monte papers”, #2, parla la politica. Dimissioni Vs solidarietà
-    “Monte papers”, #3, lettera aperta di Raffaele Cotugno


 
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